Piovono milioni sui Comuni che si fondono

E’ meglio spendere molto meno, incassare molto di più ed essere molto più efficienti ed autorevoli, oppure spendere molto di più, incassare molto meno ed essere molto meno efficienti ed autorevoli?
Se parlassimo del bilancio delle nostre famiglie o delle nostre attività di impresa, la domanda sarebbe a dir poco demenziale.

 
Ma poiché parliamo di pubblica amministrazione (nello specifico, del futuro dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore) la domanda racchiude il senso di una prospettiva alla quale i nuovi eletti non possono rinunciare.

 
La domanda è resa oggi di particolare attualità dalla pubblicazione del Decreto del Ministero dell’Interno 11.6.2014, che riversa milioni di euro sui comuni istituiti con procedure di fusione.
Addirittura il “… 20% dei trasferimenti erariali attribuiti per l’anno 2010 ai Comuni facenti parte della fusione …”.
In pratica, solo di mancate entrate perdiamo quasi 9 milioni di euro per ogni anno di ritardo.
Mentre il Comune di Pescara (solo per fare un esempio) non ha neppure i soldi per arrivare alla fine dell’anno e fa fatica persino a pagare gli stipendi.

 
Possiamo continuare a permettercelo?

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