29 Lug 2010
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Insomma, l’idea di presentarci in Parlamento tutti insieme per ottenere uno stop forte e chiaro alle trivelle nell’Adriatico sembra stia prendendo corpo.
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L’approvazione unanime del Consiglio Regionale d’Abruzzo della proposta di legge parlamentare (art. 121 Costituzione) per vietare definitivamente l’estrazione del petrolio in tutto il mare Adriatico, avanzata dall’Italia dei Valori, comincia a produrre effetti.
I Gruppi IdV della Regione Marche e della Regione Veneto hanno gia’ presentato analoghe proposte nei rispettivi Consigli Regionali.
Gli altri Gruppi IdV, presenti in tutte le Regioni adriatiche, dovrebbero fare altrettanto nelle prossime ore o nei prossimi giorni.
Nel frattempo la segreteria del Gruppo IdV alla Regione Abruzzo ha ricevuto richiesta della relativa documentazione (che puoi scaricare, cliccando su questo linkrisoluzione">) anche da consiglieri regionali appartenenti ad altre forze politiche.
Insomma, l’idea di presentarci in Parlamento tutti insieme per ottenere uno stop forte e chiaro alle trivelle nell’Adriatico sembra stia prendendo corpo.
Se saremo uniti e se saremo tutti, un governo ed una maggioranza che si dichiarano ogni giorno per l’autonomia e la responsabilita’ dei territori non potranno far cadere nel vuoto una proposta di legge che, attraverso l’approvazione di n. 7 Consigli Regionali (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia) rappresenterebbe la volonta’ di oltre 15.000.000 di italiani.
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Invece, io non credo per niente a questa iniziativa che, contrariamente a quanto sbandierato nei comunicati stampa, ha proprio il sapore di protagonismo da passerella.
Ho anche il sospetto che possa essere il frutto di un accordo "occulto" con il governo regionale per prendere tempo nei confronti delle iniziative di protesta popolare (La Regione sta lavorando per coordinare un tavolo allargato...) e per fornire un successivo alibi in caso di insuccesso (Abbiamo provato ma non si è trovato l'accordo con le altre regioni...).
Insomma, niente che mi faccia pensare che ci sia la volontà di trasparenza.
Ma spero di sbagliarmi. Staremo a vedere...
Finalmente! Ma questo punto della risoluzione non mi è chiaro: "Sono fatti salvi,
fino all'esaurimento dei relativi giacimenti, i permessi, le
autorizzazioni e le concessioni in essere, nei limiti stabiliti dai
provvedimenti stessi."
Vuol dire che i giacimenti già presenti non verranno smantellati? A che serve fare tanta fatica per dire NO alle trivellazioni se si lasciano in piedi le piattaforme già presenti? Se si lascia che queste piattaforme trovino il petrolio che cercano questo NO alle trivellazioni non servirà assolutamente a niente.
O forse dopo il NO al nucleare si lasciano in essere centrali nucleari sul territorio?
vi appoggio vivamente anche per questa bellissima iniziativa
no alle trivelle ovunque ed intanto nell'adriatico
pensiamo in modo alternativo
io da anni cerco di attuarlo nel mio piccolo e sono dell'idea che tanti piccoli alla fine fanno uno grande
saluti
e continuate così
enza
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