16 Feb 2010

Ora che i buoi sono scappati, tutti vogliono chiudere la stalla

Con la pubblicità dei dati e con l’istituzione della Commissione d’inchiesta riusciremo a fare un passo in avanti, che avremmo potuto fare prima se solo tutti quelli che oggi gridano ed invocano trasparenza ci avessero dato ascolto per tempo.
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La banca dati sull’emergenza e la ricostruzione è già stata istituita con legge della Regione Abruzzo.
Nella notte del 29 dicembre 2009 è stato approvato dal Consiglio regionale un emendamento del gruppo regionale dell’Italia dei Valori che ora costituisce l’art. 18 della Legge Finanziaria regionale 2010:

(Pubblicità dei dati sull'emergenza e la ricostruzione)

1. La Regione Abruzzo istituisce, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, una sezione apposita del proprio sito internet istituzionale nella quale pubblica tutti gli atti e le informazioni concernenti la gestione dell'emergenza e la ricostruzione nei territori dei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, individuati con Decreto del Commissario delegato n. 3 del 16 aprile 2009.

2. Gli organismi pubblici e privati coinvolti nelle attività di emergenza e ricostruzione di cui al comma 1 collaborano alla pubblicazione degli atti trasferendo ai responsabili della gestione le informazioni in loro possesso.

3. La responsabilità e la gestione del sito internet è affidata a n. 5 esperti del settore scelti dal Consiglio regionale. La sua attivazione e modalità di gestione e di funzionamento sono determinate con deliberazione di Giunta regionale sottoposta a preventivo parere della Commissione consiliare competente. La Giunta regionale può, altresì, disporre un rimborso spese.

4. E' esclusa la pubblicazione di atti che, per effetto delle vigenti disposizioni di legge in materia, non possono essere divulgati.

I 90 giorni previsti per l’attivazione stanno per scadere. Ora tocca alla Giunta regionale ed a Chiodi, in particolare, disporre l’attivazione e le modalità di gestione e di funzionamento.

Con la pubblicità dei dati e con l’istituzione della Commissione d’inchiesta riusciremo a fare un passo in avanti, che certamente avremmo potuto fare prima se solo tutti quelli che oggi gridano ed invocano trasparenza non ci avessero insultato e ci avessero dato ascolto per tempo.

Ora che i buoi sono scappati, tutti vogliono chiudere la stalla.