24 Gen 2010

Chiodi e le sue macerie

E’ inimmaginabile pensare di poter continuare ad ingannare i cittadini fino a questo punto: se Del Turco ha lasciato macerie morali e materiali taccia Berlusconi;se, invece, Del Turco è stato un perseguitato politico taccia Chiodi e si assuma le proprie responsabilità.
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L’ipocrisia del Pdl ha raggiunto livelli disgustosi.
I giorni pari Berlusconi ed i suoi parlamentari (tranne quelli abruzzesi) difendono la moralità di Del Turco, attaccando in modo spregiudicato la Procura di Pescara.
I giorni dispari Chiodi ed il Pdl abruzzese si autoassolvono dalle loro incapacità di governo, scaricando le responsabilità sulle macerie morali e materiali lasciate in eredità dallo stesso Del Turco.

Se Del Turco ha lasciato in eredità macerie morali e materiali – come sostengono Chiodi e il Pdl abruzzese – allora vuol dire che la Procura di Pescara ha compiuto una meritoria operazione di bonifica della politica.

Se, invece, hanno ragione Berlusconi ed i parlamentari nazionali del Pdl, quando affermano che la moralità di Del Turco è fuori discussione e che lo stesso Del Turco è stato ingiustamente privato della carica di Presidente di Regione, allora vuol dire che Chiodi è abusivo due volte.

E’ abusivo perché ha sfruttato il momento favorevole appropriandosi di un ruolo che per lo stesso Berlusconi moralmente appartiene ancora a Del Turco.
E’ abusivo perché impudentemente continua ad utilizzare l’alibi dell’eredità di Del Turco per nascondere le proprie croniche incapacità di governare.

E’ inimmaginabile pensare di poter continuare ad ingannare i cittadini fino a questo punto: se Del Turco ha lasciato macerie morali e materiali taccia Berlusconi e tacciano i parlamentari del Pdl; se, invece, Del Turco è stato un perseguitato politico taccia Chiodi e si assuma, una volta per tutte, le proprie responsabilità di Presidente di Regione.